Come preparare un cavallo per affrontare un trasporto

I nostri cavalli vengono trasportati per affrontare concorsi ippici🏆, stages, corsi istruttori… Che si tratti di viaggi lunghi oppure brevi, è nostra abitudine preparare il cavallo in modo da proteggerlo al meglio e affidarci a trasportatori qualificati specializzati nel trasporto di cavalli sportivi.
Prima di far partire un cavallo lo leghiamo in postazione, lo puliamo con cura per farlo arrivare a destinazione ordinato e decidiamo con quale coperta farlo viaggiare. La scelta della coperta dipende dal clima, dall’ora in cui viaggia il cavallo ( per esempio la mattina presto farà sicuramente più freddo ), dalla tosatura e dal tipo di mezzo di trasporto. In un VAN trasporto cavalli grande con 7 posti tutti occupati farà sicuramente più caldo che in un TRAILER con un unico posto. Alcuni cavalli durante il viaggio sudano non perché hanno caldo ma perché si agitano e si stressano: per loro scegliamo una coperta di spugna oppure di pile che assorbe facilmente il sudore e cerchiamo di rassicurarli facendo tutto con calma per fargli vivere un’esperienza di viaggio più serena possibile.
Dopo aver pulito e coperto adeguatamente il cavallo, ci occupiamo delle protezioni per i suoi arti: nella nostra scuderia siamo abituati a usare le fasce da riposo con sottofasce ben imbottiti ma esistono anche dei PARACOLPI specifici da viaggio per anteriori e posteriori. I paracolpi per i posteriori sono utili per quei cavalli che durante il trasporto calciano oppure si appoggiano con i garretti alla parete del camion, procurandosi ferite ed ematomi, perché sono più lunghi della fasciatura da riposo e proteggono l’arto dal garretto alla corona. Quando eseguiamo una fasciatura da riposo da viaggio stiamo bene attenti a far sì che sia stabile e che non “scenda” durante il trasporto, dando fastidio all’animale.
Un’altro accorgimento importante è quello di proteggere la coda: alcuni cavalli si strofinano la coda contro alle pareti del mezzo di trasporto fino a strapparsi i crini e a procurarsi ferite profonde. Per evitare questo spiacevole incidente si può usare il PARACODA oppure una FASCIA DA LAVORO per arti. Al “Cavallino d’Oro” siamo abituati a proteggere la coda con una fascia da lavoro in pile e elastico, perché il paracoda avendo la chiusura in velcro potrebbe comunque provocare abrasioni in caso di forte sfregamento. Per mettere la fascia alla coda bisogna stare molto attenti perché un cavallo non abituato potrebbe calciare, quindi è indispensabile rimanere sempre un po’ di lato e essere pronti a fare un salto indietro se dovesse iniziare ad innervosirsi. Partiamo a fasciare la coda dove finisce l’osso e saliamo con la parte in pile fino all’attaccatura, dopodiché iniziamo e scendere con la parte in elastico finendo nel punto in cui abbiamo iniziato con la parte in pile e fissando bene il velcro all’esterno. È importante tenderla bene in modo che non si disfi, lasciando sempre a contatto con i crini la parte in pile perché l’elastico scivola più facilmente.
Prima di far salire il cavallo sul mezzo di trasporto ci accettiamo sempre che il pavimento del van o del trailer sia pulito e che ci sia un fondo di truciolo per evitare che l’animale scivoli. È importante anche controllare i finestrini: in caso di pioggia o di vento forte è bene chiuderli, se invece fa molto caldo bisogna aprirli per far circolare più aria possibile.
Nel caso di un viaggio molto lungo o di un cavallo che deve viaggiare da solo e non è abituato si può fissare una rete con dentro del fieno facilmente raggiungibile dal muso del nostro amico: sarà sicuramente più contento, avrà qualcosa da fare e il tempo passerà più velocemente.
Prima di far salire il cavallo carichiamo tutto l’occorrente per la gara o l’impegno in programma: baule da concorso, ballette di fieno, ballette di truciolo, mangime, paletta per mangime, mangiatoie, secchi, carriola, forca, scopa, scaletta… Carichiamo il cavallo per ultimo così non dovrà attendere troppo e non rischiamo che si innervosisca ancora prima di partire. Per farlo salire lo conduciamo alla lunghina con passo deciso e sicuro, guardando dritto davanti a noi. Una volta sul camion sarà il trasportatore che lo legherà in sicurezza lasciandogli il giusto spazio per muoversi.
Dopodiché salutiamo il nostro amico e facciamo in modo che ci sia sempre qualcuno di noi ad accoglierlo quando arriva a destinazione per aiutare il trasportatore a scaricare. Nei viaggi lunghi siamo abituati a seguire in macchina il trasporto cavalli per fornire assistenza in caso di necessità.
Una volta arrivati e aperta la rampa del mezzo di van o trailer, sleghiamo il cavallo e lo facciamo scendere con molta calma, attenti a non farlo scivolare e a non fargli perdere la direzione. Ci sono alcuni cavalli, come il nostro Hermes🐴, che amano scendere con un grande salto : in questo caso bisogna stare molto attenti a non farsi male e ricordare al trasportatore di parcheggiare in un punto dove ci sia un terreno non scivoloso.
Una volta sceso è opportuno togliere subito le varie protezioni da viaggio al cavallo e farlo passeggiare qualche minuto prima di accompagnarlo al box.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *